"Ve lo dico io di cosa parla Like a virgin..." (Mr. Brown)

PULP BLOG

"Pulp"- 1. Massa di materia informe, molle e umida. 2. Un libro che tratta argomenti sinistri, normalmente stampato su carta di bassa qualita'. 27/3/2006

domenica 1 novembre 2009

LA PAZIENZA DELLO STITICO

Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto tenere tutto dentro faccia male. E più mi rendo conto di questo più mi chiedo come si possa tenere tutto dentro. Mi chiedo perché non ci si guardi più negli occhi. Perché non si parla più? Perché la gente sta zitta e soffre in silenzio? Perché tanta pazienza? Perché mentiamo a noi stessi? A quale scopo? La verità non esce più fuori perché nessuno è disposto a riceverla. La verità fa troppo paura oggi. Chi è vero spaventa chi non riesce ad uscire allo scoperto, chi si nasconde dietro un vetro, chi si accontenta di qualcosa che lo fa sentire rinato. Chi è vero non riuscirà mai a far capire che con lui bisogna dire la verità, che bisogna guardarlo negli occhi e togliere quel tappo d'indifferenza.

lunedì 19 ottobre 2009

UNA SERA CHE MI RODE

Stasera mi rode Nonna. Tanto. Stasera te l'ho detto guardando la tua foto. Mentre scrivo ho i tuoi occhi puntati addosso e a stento tengo ferme queste lacrime stupide. Stasera mi rode perchè mi sento insoddifatto. Stasera vorrei e non posso. Stasera è una di quelle sere da dimenticare Nonna. Stasera sono circondato da luoghi comuni, da gente dimenticata che ritorna e che deve essere solo scacciata e dimenticata di nuovo. Stasera a quella gente do una lezione e la infliggo anche a me stesso. Stasera sto zitto Nonna. Stasera quello che devo dire e fare lo dico solo a te. Lo sappiamo solo io e te come si mandano all'inferno le cose scomode, questi spettri del passato che vorrebbero impaurire anche il futuro. Il mio futuro non lo tocca nessuno, Nonna. A nessuno devo permettere di danneggiarlo. Me lo hai insegnato tu in qualche modo ed io ora ne faccio tesoro. Unico vero amore.

mercoledì 14 ottobre 2009

FREDDO

L'odore dei maglioni rimasti chiusi nel cassetto. La sera, quel vento gelido e tagliente sul viso. Le luci quando si fa buio, i suoni, i sogni, i ricordi. Quante volte ho sognato in questi giorni. Quante volte mi sono innamorato sotto queste luci. Il fuoco del camino, il profumo della legna. Attimi indelebili, all'epoca futili e ora indispensabili. Mi sento freddo. Nulla è com'era. Io non sono più io. Ma in questo purgatorio chiamato inverno voglio provare a sentire ancora il calore di quegli attimi.

domenica 16 agosto 2009

LA MOSSA

Stasera c'è solo il rumore del vetro del bicchiere sul legno del tavolo. Dolcemente si mescola con quello delle mie dita sulla tastiera. Il vino bianco della vigna era in frigo, da giorni ormai, non ha perso la sua consistenza. Forse sta lì il trucco. Restare freddi e non reagire fino a quando qualcuno o qualcosa con un'abile mossa non ci scuota per poi darci il via. Dopo starà a noi decidere se correre oppure no. Se voltarci indietro o mirare avanti. Se restare in sella e provare a vincere. Oppure cadere e tornare mesti da dove siamo venuti. Io aspetto solo questo. Una mossa che mi aiuti a capire. A capire che forse,il mossiere, sono io. 

giovedì 30 luglio 2009

AMICI MIEI

Oggi è stato il compleanno di Stefano. Stefano lo conosco da 3 anni ormai. Stefano è un grande dj, un grande giornalista e un grande amico. Stefano ha avuto il coraggio per partire e per lanciarsi. Stefano vive in Spagna da più di un anno e a volte la sua mancanza si fa sentire. Ha scoperto un paese assai più furbo e più evoluto del nostro. Ha scoperto la lealtà, la meritocrazia e il vantaggio di puntare sui giovani. Stefano parla perfettamente lo spagnolo. Stefano pensa a Roma mentre butta la pasta. Stefano ha scoperto che a volte, la solitudine è il prezzo.
Sarah è in partenza per Milano. Con lei ci conosciamo da quasi 9 anni. Da quando compilammo l'iscrizione al Rossellini. Sarah è diventata un punto fermo semplicemente essendo. Perchè al giorno d'oggi essere e basta è tremendamente complicato. Lei però ci è sempre riuscita. Da quando sedeva al primo banco fino ad oggi seduta al pub. Di coraggio ne ha da vendere. La invidio tantissimo per questo e la stimo più che mai.
Barbara invece, giorni fa è partita per il Brasile. Barbara la conosco da più di 12 anni. Lei studia il portoghese. Barbara è stato il mio primo amore. E' una delle ragazze più belle che abbia mai visto in vita mia. Barbara l'ho vista sempre ridere. Si potrebbe dire che Barbara è un sorriso. Barbara sognava il Brasile e in queste ore lo sta vivendo e respirando. Barbara si lancia. Barbara ha coraggio. Come Stefano. Come Sarah. E' grazie a loro se sono come sono e sto diventando come vorrei essere. Li amo con tutto il cuore.

mercoledì 22 luglio 2009

IMPERATIVO CATEGORICO

giovedì 28 maggio 2009

LIBERO

Quando c'è la tua voce stampata sui timpani è difficile anche sospirare. Quando l'entusiasmo va in vacanza devo andare in vacanza anche io. Anestetizzare seppur per un giorno le orecchie e il fegato. Perchè eri un massaggio ai piedi ben riuscito, un finale malinconico e ottimista. Eri Doraemon, eri l'aria che prendevo dopo scuola, eri un pò di fresco. Eri e sei il mio più dolce pensiero. Sei il mio tormento e la mia sola droga. Niente mi può sconvolgere di più. Lo sò per certo come sò che preferisco essere libero all'inferno che schiavo in paradiso. Mi manchi come manca la pelle alla zanzara e desidero i tuoi occhi su di me immensamente. Più di un parcheggio. Più del sonno. Più dell'ombra. Semina sorrisi adesso, soffocando le lacrime. Altrimenti che cosa raccogliamo?